Nuova Direttiva UE sui Rifiuti: le principali novità
L’Unione Europea ha approvato la Direttiva (UE) 2025/1892, che aggiorna la normativa sulla gestione dei rifiuti con l’obiettivo di accelerare la transizione verso l’economia circolare. Le novità riguardano in particolare i settori tessile e alimentare.
Cosa cambia
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Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per il tessile: i produttori dovranno finanziare raccolta, riutilizzo e riciclo, oltre a investire nel design circolare. Prevista una tariffazione modulata in base all’impatto ambientale.
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Riduzione dei rifiuti alimentari: obiettivi vincolanti al 2030: –30% nei settori retail/ristorazione e –20% nelle famiglie e nella produzione primaria.
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Nuove definizioni e governance: ruoli più chiari per tutti gli attori coinvolti e aggiornamento delle definizioni chiave.
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Tempistiche: recepimento entro giugno 2027 e piena applicazione dal 2029.
Implicazioni per le imprese
La direttiva richiede un cambio di approccio: non solo gestione dei rifiuti, ma progettazione di prodotti e filiere circolari. Le aziende dovranno puntare su durabilità, riciclabilità, tracciabilità e collaborazione lungo tutta la supply chain.